CULTURA

Per avere un valido parametro di riferimento basta soltanto confrontare l’operato amministrativo in termini culturali tra l’ultimo quinquennio dei Democratici per Melissano con questo primo scorcio iniziato dal giugno 2016. Ai tempi delle prebende falconeriane, nessuna traccia o ricaduta nella comunità è stata potuta constatare.

Con soli 500,00 (cinquecento euro) impegnati e mai spesi (siamo in attesa del riordino per aderire al polo bibliotecario) in questo anno e mezzo, Melissano si avvia verso una crescita culturale consapevole e un senso maggiore di comunità.

Andiamo con ordine.

BIBLIOTECA “MARIA RUSSO”

La situazione al nostro arrivo era sconcertante. Nonostante il comune fosse ricaduto nell’area Sac Salento di Mare e di Pietre, un litigio con la ditta affidataria dell’incarico ha lasciato la situazione nell’anarchia e disordine più assoluto dal marzo 2016, come possono confermare le foto pubblicate di seguito. Dopo il nostro insediamento sono stati riallacciati i rapporti con la cooperativa vincitrice del bando ed eseguite diverse opere.

Dal momento del nostro insediamento sono stati ripulite le stanze e il giardino retrostante, acquistato un quantitativo di circa 1000,00 (mille) euro di nuovi libri, acquistato una serie di attrezzi e mobilia, nonchè create una serie di attività per la sensibilizzazione e valorizzazione. Oggi la biblioteca è stato riaperta al pubblico con una dotazione interessante: due nuove stampanti, tablet, e-reader, scanner, 3 pc, sistema antintrusione, tv, portatile, proiettore, pannello, casse e sistema di amplificazione.

prima_dopo1prima_dopo

 

 

Ancora più sconcertante è stato il rinvenimento, durante i lavori di “legalità” per l’ecocentro, del materiale dell’emeroteca. Messo in salvo e spostato temporaneamente nei locali dell’ex biblioteca, durante la fine del 2018 verrà trasferito nelle sale del palazzo Santaloja.

 

LUIGI CORVAGLIA

E’ questa la colpa più grave della precedente amministrazione in termini culturali. Nell’anno del 50° anniversario della scomparsa di uno degli uomini più illustri e non programmare nulla è la cartina tornasole della pochezza culturale del precedente mandato. Seppur in ritardo pertanto, l’attuale amministrazione ha deliberato incarichi gratuiti per concertare e programmare una serie di eventi per ricordare l’illustre filosofo melissanese. Oltre al convegno iniziale del 26 novembre, sono stati realizzati una pagina facebook e un canale youtube per aggiornare la comunità sulle attività. In occasione del primo convegno è stato stampato un opuscolo stampato grazie ad un finanziamento della Bpp e della Fondazione Cassa di risparmio di Puglia sull’operato del Corvaglia, mentre ad ottobre grazie a Mario Carparelli ed ai Presidi del libro del Capo di Leuca abbiamo realizzato una mostra antiquaria. Abbiamo costituito i comitati per la valutazione degli elaborati, effettuato visite guidate per le scolaresche nei “luoghi del Corvaglia”, inscenato una prima commedia del Corvaglia, sino alla pubblicazione di un vero e proprio volume sul nostro filosofo, grazie alla magnanimità dello sponsor Caroli Hotels. Altre iniziative sono in serbo.

15585125_10208636221287219_5021264546159752823_o 17862837_1420038471367272_3703649579920539573_n

 

ADESIONE AL BANDO VALORIZZAZIONE DEL MIBACT

Con la modica somma di poco più di 700,00 (settecento euro), in via del tutto straordinaria quantificata in ore lavoro, Melissano fa parte di un distretto di 64 comuni che ha ricevuto un finanziamento di 300.000,00 euro per progettare la valorizzazione dei beni culturali come frantoio ipogeo, palazzo Santaloja e l’ex chiesa S. Antonio. A breve avremo le novità.

mibact

 

RICONOSCIMENTO TITOLO CITTA’ CHE LEGGE

Grazie alla realizzazione di iniziative come “Maggio dei libri” o “Bibliopride”, Melissano ha ottenuto per la prima volta l’ambito titolo di “Città che legge”, riconosciuto soltanto a 363 comuni italiani (su oltre 8.000). Prosegue l’operato dei nuovi volontari della biblioteca “M. Russo” grazie al progetto che questa nuova amministrazione ha vinto con il servizio civile nazionale; nel frattempo prosegue l’opera di rimpinguamento della dotazione libraria, nonchè valorizzazione e creazione di un inventario inesistente al momento del nostro insediamento. Anche l’emeroteca, grazie al nostro operato, troverà degna collocazione nel palazzo.

Per il biennio 2018-2019, siamo riusciti nell’impresa di riconfermarci “Città che legge”, potendo partecipare ad avvisi specifici; il tutto, sempre senza spendere un euro dalle casse comunali.

bibliopride 17904004_769804436520226_4574180684675742326_n 18238507_1463979193639866_5164214505997082462_o 18341696_784792488354754_4406254613842393164_n 18403271_784792571688079_3797538251514588154_n

 

RISCOPERTA DELLE TRADIZIONI

Con il concorso sulle Caremme, la comunità ha riscoperto un’antica tradizione mettendo in competizione e creando un senso di riscoperta anche nelle scolaresche. Ovviamente il premio è stato elargito, sempre a costo zero per il comune, in buoni libri.

caremme

LA RASSEGNA LETTERARIA: VENERDI D’AUTORE – TRA PAROLE E MUSICA

Sette appuntamenti tra febbraio e marzo 2018 hanno animato la comunità melissanese, valorizzando gli autori locali che hanno pubblicato le proprie opere narrative, sfociando nei generi che spaziano dalla saggistica al biografico. La comunicazione è avvenuta, oltre ai canali consueti come manifesti e appuntamenti social, anche tramite dei segnalibri con segnalate le tappe della rassegna. E’ stata una scommessa vincente in quanto ha coniugato l’esperienza letteraria alla valorizzazione dei talenti locali nel campo musicale, grazie all’operato dell’associazione Junior band. Gli eventi sono stati inoltre realizzati con l’ausilio dei volontari del servizio civile e con l’avallo dei Presidi del libro capo di Leuca.

 

PROSPETTIVE

Il 2018 sarà l’anno dell’anniversario della scomparsa del nostro don Quintino Sicuro, pertanto verranno messe in atto delle iniziative, di concerto con l’associazione “Amici di don Quintino”, per ricordare la sua figura. Sarà inoltre l’anno che prevederà il recupero di alcuni beni che potranno essere maggiormente conosciuti e fruiti dalla comunità. Le uniche 500 euro impegnate e non ancora liquidate (diventeranno 1000 dal corrente anno) consentiranno inoltre di intraprendere una seria opera di inventariazione e catalogazione, nonchè di aderire al sistema interbibliotecario. La nuova prospettiva a medio-lungo termine, in assenza purtroppo di progetti della precedente amministrazione, risulta essere quella del recupero dei beni storici chiusi ed inagibili come il frantoio ipogeo, il cinema (chiuso per mancanza di inagibilità dal 2015) e il recupero del centro culturale. Prima del recupero strutturale sarà del tutto necessaria la riabilitazione culturale di questi luoghi! Verrà creata una rassegna per la presentazione volumi ed incrementato l’orario di apertura della biblioteca.

L’unico cruccio è la mancata partecipazione al bando SMART-IN, ovviamente per cause pregresse non dovute all’attuale amministrazione: ai fini del punteggio infatti erano “necessari” dei requisiti come esternalizzare il servizio, retribuire i progettisti e soprattutto fornire un serio e credibile piano di gestione sostenibile nell’arco di un decennio (Racale paga ogni anno 15.000 euro soltanto per l’esternalizzazione più la retribuzione per progettisti); inoltre, lo stato pietoso di dissesto ereditato non ci consente di prevedere una gestione sostenibile decennale. Infine, l’avviso prevedeva che in presenza di un finanziamento in corso o negli ultimi 6 anni, automaticamente il progetto sarebbe stato stralciato, pertanto una serie di criticità non ci ha reso possibile la partecipazione che ha finanziato circa il 23% dei comuni nella provincia di Lecce. La nostra lungimiranza ha però permesso di investire 500 euro nel progetto della provincia per la stessa misura che se finanziato consentirà di avere ricadute per qualche decina di migliaia di euro in termini di servizi.